Torre campanaria di Cremona - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati
Il Torrazzo è una delle meraviglie di Cremona, città della musica, legata a Stradivari e a Mina. La torre non è da meno poiché è la più alta in muratura d’Europa e ha uno degli orologi più grandi al mondo

Il Torrazzo, simbolo di Cremona, è la torre medievale più alta della città, anzi, con i suoi 112, 22 metri verificata dal Politecnico di Milano, è la più alta torre medievale d’Europa. È posizionata accanto al Duomo, sulla Piazza del Comune della città ed è un vanto per i cittadini. Attorno alla sua altezza, per alcuni anni, c’è stata una discussione perché anticamente si pensava che misurasse 122,217 metri, come cita una lapide alla base della torre. Tra gli anni ’78 e ’80 del secolo scorso, dopo alcuni scavi, vennero rinvenuti diversi livelli tombali e un antichissimo mosaico, risalenti, molto probabilmente al periodo in cui si ergeva l’originaria basilica paleocristiana. Secondo alcuni la torre serviva a difendere i cittadini durante i conflitti bellici.

 

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Il Torrazzo e il Duomo di Cremona – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

La sua struttura campanaria è particolare, perché è formata da due torri sovrapposte. La prima è una torre romanica con merlatura guelfa che fu edificata probabilmente nel 1267. La seconda, invece, è costituita da due tamburi ottagonali, la cui costruzione fu terminata nel 1305. Più recente è invece l’inserimento della palla e della croce che risalgono al XVII secolo. 

All’intero della cella campanaria ci sono sette campane, fuse dal bronzo delle precedenti, e ognuna corrisponde ad una nota musicale ed è dedicata ad un santo, tra cui il santo patrono della città, S. Omobono. Il loro suono permette di ascoltare un concerto in la bemolle. Non è un caso che la città abbia molto interesse per la musica, questa infatti è la città di Stradivari, dei liutai e della celebre Mina.

 

Torre campanaria di Cremona - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

L’orologio astronomico – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Una particolarità della torre è il suo orologio considerato uno dei più grandi al mondo, basti pensare che il suo diametro di 8,20 metri è superiore a quello del Big Ben di Londra che misura “solo” 6,85m. Oltre alle dimensioni, l’orologio astronomico ha altre particolarità. Venne installato nel 1583 a seguito della Riforma Gregoriana del calendario, in sostituzione di un orologio più antico e fu costruito da Francesco Divizioli. Il suo meccanismo ancora in funzione, deve essere ricaricato ogni giorno, infatti è quello originale del 1500, mentre il quadrante, durante i secoli è stato più volte ridipinto, oggi possiamo ammirare le decorazioni del 1970. Per dimensioni e grandezza l’orologio permette di indicare il moto degli astri, le fasi lunari e il moto del sole, le eclissi di sole e di luna, le congiunzioni zodiacali, oltre ai più classici ora, minuti, giorni e mesi. È possibile visitare l’interno della torre che dal 2018 ospita il Museo Verticale del Torrazzo dedicato alla misurazione del tempo. All’interno ci sono cinque grandi sale poste una sull’altra, da qui il nome di Museo verticale, alle quali si accede percorrendo una lunga scala che porta fino in cima. La Sala del Quadrante e la Sala del Meccanismo, sono dedicate alle caratteristiche del funzionamento dell’orologio. Per i tanti curiosi, vengono spiegati i meccanismi che permettono all’orologio di funzionare. Nella Sala della Misura del Tempo, invece, è possibile conoscere la storia illustrata della percezione del tempo che l’uomo ha sentito da sempre, attraverso i vari orologi che sono stati costruiti nei secoli, a partire dagli strumenti degli antichi, oltre a poter visionare interessanti contenuti multimediali. La Sala dell’Astronomia, invece, è interamente dedicata alla scoperta e allo studio dei corpi celesti.

 

 

 

Nel Torrazzo è possibile anche osservare la dimostrazione scientifica della rotazione della Terra attraverso l’oscillazione del Pendolo di Foucault. L’istallazione è stata possibile per le particolari caratteristiche della torre.

Saliti sul Torrazzo si gode di una vista che lascia senza fiato. È possibile volgere lo sguardo sulla città e sul fiume che ripagherà sicuramente la dura e lunga salita con i suoi 502 gradini. La parte più alta della torre, infatti, risale al 1581, dove si trova la Camera delle Ore, il punto più alto e impervio dell’intera torre. 

Cremona viene definita la città delle tre T e il Terrazzo è una delle tre T: “turòon, Turàs, tetàs” e cioè torrone, Torrazzo e Tognazzi, ques’ultima perché ha dato i natali all’attore italiano Ugo Tognazzi.

  INFORMAZIONI UTILI

Museo Verticale del Torrazzo di Cremona

Piazza del Comune, 26100 Cremona CR
Tel. +39 0372 495011
Sito web: www.museoverticale.it

Comune Di Cremona

Piazza del Comune, 8, 26100 Cremona CR
Tel. +39 0372 4071
Sito web: www.comune.cremona.it

Email: [email protected]